Prezzo dell'elettricità in Polonia oggi
Il prezzo spot dell'elettricità ora per ora in PL (PL), venerdì 23 ottobre 2026.
La Polonia è ancora il Paese dell'Unione che produce più elettricità dal carbone, e il prezzo lo rispecchia. Ogni megawattora di una centrale a lignite o a carbon fossile richiede quote di emissione europee: il costo della CO2 si trasferisce così direttamente sul prezzo del giorno prima, unico per tutto il Paese, che forma una sola zona di offerta.
Il quadro però cambia in fretta. L'eolico e soprattutto il fotovoltaico sui tetti delle case unifamiliari sono cresciuti molto: nelle ore di sole o di vento il prezzo può scendere parecchio, prima che la sera siano di nuovo le centrali a carbone a fissarlo.
Per le famiglie c'è un secondo livello: tariffe approvate dal regolatore e, dalla crisi energetica in poi, diverse leggi che hanno congelato il prezzo dell'energia per uso domestico.
Oggi l'elettricità costa in media 0,72 zł/kWh in PL (PL).
Dal vivoFonte: Bundesnetzagentur | SMARD.deCambio: BCE 22/10/2026
Ora per ora
Le tre ore consecutive più economiche sono le ore 12–15 (media 0,45 zł/kWh). L'ora più cara è tra le 17 e le 18.
Mostra tutte le ore in tabella
| Ora | Prezzo spot (zł/kWh) | Livello |
|---|---|---|
| 00–01 | 0,75 | Medio |
| 01–02 | 0,72 | Medio |
| 02–03 | 0,69 | Medio |
| 03–04 | 0,72 | Medio |
| 04–05 | 0,73 | Medio |
| 05–06 | 0,75 | Alto |
| 06–07 | 0,94 | Alto |
| 07–08 | 1,11 | Alto |
| 08–09 | 0,98 | Alto |
| 09–10 | 0,56 | Basso |
| 10–11 | 0,51 | Basso |
| 11–12 | 0,51 | Basso |
| 12–13 | 0,49 | Basso |
| 13–14 | 0,41 | Basso |
| 14–15 | 0,46 | Basso |
| 15–16 | 0,55 | Basso |
| 16–17 | 0,81 | Alto |
| 17–18 | 1,17 | Alto |
| 18–19 | 1,14 | Alto |
| 19–20 | 0,95 | Alto |
| 20–21 | 0,69 | Medio |
| 21–22 | 0,59 | Medio |
| 22–23 | 0,57 | Basso |
| 23–00 | 0,52 | Basso |
Il prezzo spot è il prezzo di borsa, la media dei quattro prezzi quartorari dell'ora, al netto di imposte, oneri di rete e IVA. Convertito al tasso di riferimento della BCE del 22/10/2026: 1 EUR = 4,3695 PLN. I tassi della BCE si possono usare liberamente.
Da dove arriva l'elettricità in Polonia?
Produzione lorda di elettricità nel 2024, per fonte di energia. Fonte: Eurostat (nrg_bal_peh).
Prezzo per le famiglie dal 2023
Prezzo medio per kWh, tutto compreso, per una famiglia che consuma 2.500–5.000 kWh l'anno. Fonte: Eurostat (nrg_pc_204).
Una famiglia in Polonia che consuma 2.500–5.000 kWh l'anno ha pagato in media 1,27 zł/kWh, tutto compreso, nel 1º semestre 2026, 18% in più rispetto a un anno prima (Eurostat).
Dato Eurostat per ogni semestre, comprensivo di imposte, oneri, costi di rete e IVA. Aggiornato due volte l'anno.
Come funziona il prezzo dell'elettricità in Polonia
La borsa TGE, il gestore PSE e l'autorità URE
L'elettricità all'ingrosso si scambia sulla borsa polacca dell'energia, TGE, accoppiata al mercato europeo: il prezzo polacco nasce dallo stesso calcolo dei prezzi zonali italiani. La rete di trasmissione è gestita dalla società statale PSE, quelle di distribuzione da gruppi regionali come Tauron, Enea, Energa e PGE.
A differenza della maggior parte dell'Unione, la Polonia ha mantenuto prezzi regolati per le famiglie: l'autorità URE approva le tariffe dei grandi fornitori storici. Dopo il 2022 il Parlamento è andato oltre, congelando per legge il prezzo dell'energia domestica con compensazioni statali ai fornitori. Il blocco è stato prorogato più volte, e per questo la bolletta di una famiglia polacca ha seguito poco il mercato orario.
Distribuzione, oneri di capacità e accisa
La bolletta ha due metà: l'energia e la distribuzione. La quota di distribuzione comprende un importo fisso mensile e uno per kWh, e contiene alcuni piccoli oneri: quello di capacità (opłata mocowa), che remunera le centrali pronte per i picchi, uno per le rinnovabili, uno per la cogenerazione e un onere di qualità.
L'accisa sull'elettricità è compresa nel prezzo e l'IVA si aggiunge al totale. Le famiglie scelgono un gruppo tariffario: G11, con lo stesso prezzo a ogni ora, oppure G12, più conveniente di notte e per qualche ora nel primo pomeriggio, un po' come le fasce orarie italiane.
Carbonio, carbone e un mezzogiorno sempre più solare
Poiché le centrali a carbone sono così spesso l'ultima unità chiamata a produrre, il prezzo europeo della CO2 pesa in Polonia più che quasi ovunque. Se le quote rincarano, rincara anche l'elettricità polacca. Il carbon fossile si estrae in Slesia e la lignite in miniere a cielo aperto accanto alle centrali: il combustibile è nazionale, le quote no.
Il meteo è l'altro grande fattore. Una sera d'inverno senza vento spinge il prezzo in alto; una giornata ventosa di primavera o un mezzogiorno estivo pieno di sole lo abbassano. Il freddo aumenta inoltre la domanda per il riscaldamento e di un'industria polacca molto estesa.
Da Bełchatów al Baltico
La spina dorsale resta termica. La centrale a lignite di Bełchatów, nella Polonia centrale, è la più grande centrale a carbone d'Europa, e in Slesia operano numerose unità a carbon fossile. Il gas è cresciuto come alternativa meno inquinante e come riserva per l'eolico.
L'eolico a terra è stato frenato nel 2016 da una regola sulle distanze molto severa, poi allentata nel 2023. Il fotovoltaico invece è esploso grazie a centinaia di migliaia di impianti domestici. Nel Mar Baltico sono in costruzione parchi eolici offshore e la prima centrale nucleare è prevista sulla costa della Pomerania. Oggi in Polonia non funziona alcun reattore.
La Polonia e i suoi vicini
A ovest la Germania ha molto più eolico e solare e nei giorni ventosi registra spesso un prezzo più basso. A sud la Cechia e la Slovacchia puntano sul nucleare e sono meno esposte al prezzo del carbonio. A nord il cavo SwePol collega la Polonia alla Svezia, la cui zona meridionale, tra idroelettrico e nucleare, è di solito più economica; la linea LitPol arriva in Lituania.
Rispetto ai consumi polacchi queste interconnessioni sono piccole: quando è il carbone a fissare il prezzo, questo può allontanarsi di molto da quello dei vicini.
Polonia a confronto con i paesi vicini
Nel 2024 la produzione elettrica in Polonia è stata così ripartita: 55% carbone, lignite e torba, 15% eolico e 12% gas. Eolico, solare, idroelettrico, nucleare e bioenergie hanno dato insieme 30% della produzione in Polonia.
Produzione lorda di elettricità nel 2024, per fonte di energia. Fonte: Eurostat (nrg_bal_peh). Il pompaggio è escluso.
Domande sul prezzo dell'elettricità in Polonia
- Quanto costa l'elettricità in Polonia oggi?
- In PL (PL) il prezzo spot medio di oggi è 0,72 zł/kWh. Il minimo è alle ore 13–14 con 0,41 zł/kWh, il massimo alle ore 17–18 con 1,17 zł/kWh. A questo si aggiungono oneri di rete, imposte e IVA.
- Quanto paga una famiglia media in Polonia per l'elettricità?
- Secondo Eurostat, una famiglia in Polonia che consuma 2.500–5.000 kWh l'anno ha pagato in media 1,27 zł/kWh per kWh, tutto compreso, nel 1º semestre 2026 (circa 30,0 c€/kWh al cambio di oggi). Il prezzo varia in base al gestore di rete e al contratto.
- Quanta parte dell'elettricità in Polonia proviene dalla fonte «carbone, lignite e torba»?
- Nel 2024 la fonte «carbone, lignite e torba» ha fornito 55% dell'elettricità prodotta in Polonia (Eurostat): è la singola fonte più grande.
- Perché il prezzo della CO2 incide tanto sull'elettricità polacca?
- Il carbone è ancora la prima fonte di elettricità in Polonia, e una centrale a carbone emette circa il doppio di CO2 per kWh rispetto a una a gas. Ogni tonnellata richiede una quota europea: un carbonio più caro rende più costose proprio le centrali che fissano più spesso il prezzo polacco.
- La Polonia ha centrali nucleari?
- Non ancora. In Polonia non è in funzione alcun reattore. Il governo prevede una prima centrale sulla costa baltica, in Pomerania, e altre unità in seguito. Fino ad allora carbone, gas, eolico e solare forniscono quasi tutta l'elettricità e le importazioni coprono i vuoti.
- Che cosa sono le tariffe G11 e G12?
- Sono gruppi tariffari per le famiglie. G11 applica lo stesso prezzo in ogni ora del giorno. G12 divide la giornata in due fasce, con energia e distribuzione più economiche di notte e per alcune ore il pomeriggio; conviene a case con riscaldamento elettrico o con un'auto ricaricata di notte.