Prezzo dell'elettricità in Spagna
Quanto paga una famiglia in Spagna per l'elettricità, da dove arriva l'energia e in cosa il paese si distingue dai vicini.
La Spagna scambia elettricità su un mercato iberico comune con il Portogallo, e nella maggior parte dei giorni i due Paesi hanno lo stesso prezzo all'ingrosso. A caratterizzare il prezzo spagnolo è il sole: nelle giornate limpide di primavera il fotovoltaico lo spinge vicino allo zero a mezzogiorno, mentre la sera sono ancora le centrali a ciclo combinato a gas a fissarlo. Le famiglie con la tariffa regolata PVPC lo vedono in bolletta, perché segue il mercato ora per ora.
Questa pagina non mostra i prezzi orari spagnoli. Spiega invece come si forma il prezzo, che cosa contiene una bolletta spagnola e in che cosa la produzione differisce da quella italiana. Il grafico più in basso riporta i prezzi ufficiali per le famiglie pubblicati da Eurostat negli ultimi tre anni.
I prezzi orari della borsa elettrica in Spagna non possono essere riutilizzati liberamente, quindi non li mostriamo. I prezzi per le famiglie qui sono i dati ufficiali di Eurostat, aggiornati ogni sei mesi.
Da dove arriva l'elettricità in Spagna?
Produzione lorda di elettricità nel 2024, per fonte di energia. Fonte: Eurostat (nrg_bal_peh).
Prezzo per le famiglie dal 2023
Prezzo medio per kWh, tutto compreso, per una famiglia che consuma 2.500–5.000 kWh l'anno. Fonte: Eurostat (nrg_pc_204).
Una famiglia in Spagna che consuma 2.500–5.000 kWh l'anno ha pagato in media 25,1 c€/kWh, tutto compreso, nel 1º semestre 2026, 4% in meno rispetto a un anno prima (Eurostat).
Dato Eurostat per ogni semestre, comprensivo di imposte, oneri, costi di rete e IVA. Aggiornato due volte l'anno.
Come funziona il prezzo dell'elettricità in Spagna
Un'unica borsa per la penisola iberica
Il prezzo del giorno prima per la Spagna continentale è fissato da OMIE, la borsa del mercato iberico dell'elettricità (MIBEL), accoppiato con il resto d'Europa. Spagna e Portogallo sono due zone di offerta, ma hanno lo stesso prezzo finché le linee tra loro non sono congestionate. Le famiglie scelgono tra un'offerta del mercato libero, con il prezzo deciso dal fornitore, e il PVPC, tariffa regolata per potenze fino a 10 kW venduta solo da fornitori di riferimento. La CNMC, autorità per la concorrenza e i mercati, stabilisce i pedaggi di rete; il governo fissa gli altri oneri regolati e le regole del PVPC.
Quota potenza, fasce orarie e imposta elettrica
Come in Italia, la bolletta spagnola ha una quota legata alla potenza impegnata, ma si paga per kilowatt e per giorno. Poi c'è la quota energia per kilowattora. Entrambe comprendono pedaggi di rete (peajes) e oneri regolati (cargos) che dal giugno 2021 variano in tre fasce: punta, intermedia e fuori punta (punta, llano, valle). Si aggiungono l'imposta speciale sull'elettricità, calcolata in percentuale, il noleggio del contatore e infine l'IVA; alle Canarie la sostituisce l'imposta regionale IGIC. Le famiglie in difficoltà possono chiedere il bono social, uno sconto sulla tariffa regolata.
Sole a mezzogiorno, gas la sera
Solare ed eolico coprono ormai una parte così grande della domanda che in primavera il prezzo di mezzogiorno scende spesso a zero o quasi, soprattutto con i bacini pieni. Dopo il tramonto entrano in funzione i cicli combinati e il prezzo risale: il costo del gas pesa quindi ancora sulle ore serali e sulla media. La pioggia decide quanta energia idroelettrica c'è, e le scarse interconnessioni con la Francia limitano l'aiuto dal resto d'Europa. Nel 2022 e nel 2023 l'«eccezione iberica», autorizzata dall'UE, ha fissato un tetto al prezzo del gas usato dalle centrali e ha contenuto il prezzo all'ingrosso in Spagna e Portogallo.
Vento, sole, nucleare e gas
La produzione spagnola è ben distribuita. Eolico e fotovoltaico sono le prime due fonti, con il fotovoltaico in crescita più rapida. Sette reattori in cinque centrali forniscono una base stabile, i cicli combinati coprono i vuoti e l'idroelettrico varia con le piogge. Il carbone è quasi scomparso. Una trasformazione così rapida ha portato la stabilità della rete al centro del dibattito: il 28 aprile 2025 tutta la penisola iberica è rimasta senza corrente, e solo la mattina seguente l'alimentazione è tornata ovunque. Le indagini successive hanno messo in primo piano il controllo della tensione.
Il Portogallo accanto, la Francia oltre i Pirenei
Il Portogallo condivide con la Spagna il mercato e quasi sempre il prezzo, con più idroelettrico nel mix. A nord il quadro cambia: la Francia si affida soprattutto al nucleare, e le poche linee che attraversano i Pirenei trasportano solo una piccola parte dei consumi spagnoli, per cui i prezzi dei due Paesi spesso divergono. È in costruzione un collegamento sottomarino nel golfo di Biscaglia. Rispetto all'Italia, anch'essa molto legata al gas, la Spagna ha più sole e vento nel mix e mantiene il nucleare.
Spagna a confronto con i paesi vicini
Nel 2024 la produzione elettrica in Spagna è stata così ripartita: 22% eolico, 21% solare e 19% nucleare. Eolico, solare, idroelettrico, nucleare e bioenergie hanno dato insieme 74% della produzione in Spagna.
Produzione lorda di elettricità nel 2024, per fonte di energia. Fonte: Eurostat (nrg_bal_peh). Il pompaggio è escluso.
Domande sul prezzo dell'elettricità in Spagna
- Quanto paga una famiglia media in Spagna per l'elettricità?
- Secondo Eurostat, una famiglia in Spagna che consuma 2.500–5.000 kWh l'anno ha pagato in media 25,1 c€/kWh per kWh, tutto compreso, nel 1º semestre 2026. Il prezzo varia in base al gestore di rete e al contratto.
- Quanta parte dell'elettricità in Spagna proviene dalla fonte «eolico»?
- Nel 2024 la fonte «eolico» ha fornito 22% dell'elettricità prodotta in Spagna (Eurostat): è la singola fonte più grande.
- Com'è il mix elettrico in Spagna rispetto ai paesi vicini?
- Nel 2024: Spagna: eolico 22%, solare 21%; Portogallo: eolico 30%, idroelettrico 24%; Francia: nucleare 67%, idroelettrico 12%.
- Perché questa pagina non mostra i prezzi orari della Spagna?
- I prezzi del giorno prima sono pubblicati dalla borsa iberica OMIE, quelli orari del PVPC dal gestore del sistema Red Eléctrica. Nessuno dei due può essere ripreso liberamente qui: le condizioni di OMIE non coprono questo uso e Red Eléctrica offre i suoi dati per scopi non commerciali. La pagina mostra quindi i prezzi ufficiali per le famiglie di Eurostat, aggiornati due volte l'anno.
- Chi può scegliere la tariffa regolata PVPC?
- Qualsiasi famiglia o piccolo consumatore con una potenza contrattuale fino a 10 kW, presso un fornitore di riferimento. Il prezzo segue il mercato all'ingrosso ora per ora; dal 2024, però, una parte del costo dell'energia è legata ai prezzi a termine per attenuare le oscillazioni. Le offerte del mercato libero, invece, fissano spesso il prezzo per un anno.
- In Spagna l'elettricità costa meno nel fine settimana?
- I pedaggi di rete sì: con la tariffa 2.0TD, quella di quasi tutte le abitazioni, sabato, domenica e festività nazionali sono interamente in fascia fuori punta (valle). Per l'energia dipende dal contratto; con il PVPC segue il mercato, che nel fine settimana è spesso più basso perché la domanda cala.